Il Robot saldatore di Paolo Matassa

Sono Paolo Matassa , nato ad Atina nel 1970 provincia di Frosinone (ITALY)
Sono appassionato di meccanica dall'eta' di 12 anni, cosi’ dopo la scuola mi divertivo a costruire simpatiche macchinucce tipo kart e...... alla fine della "carriera" feci un ultimo prototipo realizzato con tubolari in acciaio saldati , motore e completo di tutto l’impianto a bordo.
Stufo di giocare con queste cose , finita la scuola professionale di meccanico d’auto , mi dedicai all’oleodinamica , e cosi realizzai un piccolo escavatore da collegare dietro un trattore agricolo, e oltre ad averlo fatto mi divertivo un mondo ad adoperarlo insieme al mio papà.
Siamo arrivati all’età di 18 anni , purtroppo bisognava trovarsi un lavoro lavoro e fu allora che mi avvicinai alla termoidraulica e meccanica , ma il mestiere non mi dava molte soddisfazioni , infatti ritornavo sempre alla mia passione di sperimentare qualcosa di nuovo.
E' a questo punto che ho cominciato ad
abbinare la meccanica all'elettronica. Tanti amici nel settore mi dicevano
...... <<lascia stare è impossibile costruire un robot ,specialmente che
saldi l’acciaio>>, ma io gli rispondevo <<va bene vedremo>>,
avendo esperienza nelle saldature , dissi <<
non dovrebbe essere difficile>> e cosi un po’
alla volta mi ci sono dedicato , ed è stato molto facile
costruirlo" almeno per me" . Eccolo qui sotto ,che salda come un ricamino.
Un ringraziamento enorme all’ing.Manfredi
della MICROMED che ha fatto il software per pilotare due schede controller M30
da LPT1 378 e LPT2 278
, con cui si possono pilotare in tutto 8 motori stepper ,
il tutto è realizzato in acciaio con guide, cuscinetti e riduttori. Molti pezzi me li sono fatti
da solo ,disegnati e realizzati secondo l’esigenza del particolare.
Vederlo
lavorare mentre salda mi ha dato una bellissima soddisfazione.
Da qui ho costruito anche un plasma computerizzato su tre assi
<x-y-z> per il taglio di metalli con un campo di lavoro di 1000 per
800 mm .
Circa tre anni fa ho costruito un’inseguitore solare oleodinamico per l’assorbimento di energia fototermica , trasformata in liquido termovettore, per poi ottenere acqua calda sanitaria per uso civile, il tutto completamente gestito da sistema elettronico automatico. Certo stiamo vivendo in un periodo fantastico, basta un pc... e quante cose si possono realizzare con facilita'.
Paolo Matassa il mio indirizzo di posta elettronica matassa.paolo@vodafone.it
Altre immagini:
E un Video!!!! ROBOT IN AZIONE